Le nuove Linee Guida sui siti web della PA
Sono disponibili sul sito del Ministero per la pubblica amministrazione e l'innovazione le Nuove Linee Guida per i siti web della PA - edizione 2011 aggiornate sulla base della consultazione pubblica durata due mesi e conclusasi il 11 luglio 2011.
Il documento introduce numerose novità, come le regole per la registrazione al dominio ".gov.it", significative integrazioni in tema di accessibilità e di gestione dei contenuti tramite Content Management System, e la creazione di uno spazio virtuale di collaborazione e discussione delle linee guida stesse, ad uso di tutti gli stakeholders interessati. Numerosi i riferimenti all'Open Data.
Nel capitolo V si ribadiscono il valore e le potenzialità di sviluppo rappresentati dal patrimonio informativo pubblico, e l'opportunità di attivarsi per il rilascio dei dati. Le PA dovranno privilegiare Internet come canale di diffusione, selezionare opportunamente le licenze d'uso da applicare, prendere le adeguate misure per garantire la sicurezza dei dati, e utilizzare formati aperti e interoperabili .
Tra le licenze d'uso esistenti si raccomanda l'uso delle licenze del sistema Creative Commons, nonché della IODL emessa in relazione al progetto MIaPA, che nella sua formulazione più recente è compatibile con le licenze CC-BY-SA, e la anglosassone ODbL.
Per saperene di più
Notizia pubblicata il 02/09/2011
Il documento introduce numerose novità, come le regole per la registrazione al dominio ".gov.it", significative integrazioni in tema di accessibilità e di gestione dei contenuti tramite Content Management System, e la creazione di uno spazio virtuale di collaborazione e discussione delle linee guida stesse, ad uso di tutti gli stakeholders interessati. Numerosi i riferimenti all'Open Data.
Nel capitolo V si ribadiscono il valore e le potenzialità di sviluppo rappresentati dal patrimonio informativo pubblico, e l'opportunità di attivarsi per il rilascio dei dati. Le PA dovranno privilegiare Internet come canale di diffusione, selezionare opportunamente le licenze d'uso da applicare, prendere le adeguate misure per garantire la sicurezza dei dati, e utilizzare formati aperti e interoperabili .
Tra le licenze d'uso esistenti si raccomanda l'uso delle licenze del sistema Creative Commons, nonché della IODL emessa in relazione al progetto MIaPA, che nella sua formulazione più recente è compatibile con le licenze CC-BY-SA, e la anglosassone ODbL.
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Notizia pubblicata il 02/09/2011


Tranne per i materiali specificamente ed espressamente indicati come