Notizie dal mondo Open Data



Il 26 giugno è stata pubblica la nuova direttiva del parlamento e del consiglio europeo 2013/37/UE che modifica la direttiva 2003/98/CE relativa al riutilizzo dell’informazione del settore pubblico.

Ci sono importantissime novità: l'open data si estende a biblioteche, archivi e musei. Apertura diventa in pratica sinonimo di riusabilità. Armonizzare le normative degli stati membri per rimuovere gli ostacoli.
L'associazione OpenGeoData ha pubblicato on-line un utile testo che si pone come riferimento nel mondo dei dati geografici aperti, raccontando esperienze e interventi rilevanti. "Oltre l'interoperabilità: federazione e Open Data Service (verso i big data) è il capitolo che racconta l'esperienza del Piemonte.

In introduzione l'intervento del Presidente dell'Associzione, ed un intervento dell'Agenzia per l'Italia Digitale, l'ente governativo in prima linea sul tema dell'Open Data.
I leader del G8 (Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone, Russia, Regno Unito, Stati Uniti e Unione europea) hanno firmato una Carta sui dati aperti.

La Carta Open Data definisce 5 principi strategici su cui si impegnano tutti i membri del G8. I membri del G8 hanno anche identificato 14 settori di alto valore per i quali rilasciare dati aperti e che includono dati geografici e sulle infrastrutture.

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Non lasciamo il digitale sulla… carta!

Dopo la nomina del superconsulente da aprte del premier Enrico Letta e l’approvazione del Decreto del Fare , c’è cauto ottimismo (o ragionevole scetticismo) sulla possibilità di dare all’Italia questa benedetta svolta digitale

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